Aspettavo la primavera per realizzarla: una ghirlanda di benvenuto intrecciata tra rosmarino, salvia, alloro, edera e lavanda.
Conoscevo la simbologia delle piante aromatiche e mi piaceva pensare di sistemare sulla porta un elemento augurale.
Cosi andando a spulciare un po tra riviste e romanzi scopro che potevo utilizzare
il rosmarino per augurare buona salute, l’alloro per allontanare i fulmini, la lavanda per festeggiare i bei ricordi e la salvia per apprezzare le virtù dei componenti la famiglia.
Dopo aver raccolto meticolosamente il rosmarino, procurato la lavanda, trovato della salvia con i suoi deliziosi fiorellini lilla mi accorgo di aver inondato il laboratorio di profumi.
In un attimo il tavolo da lavoro si era trasformato in un campo disordinato e laborioso e tra risate, un cioccolatino, un “passami le forbici” la nostra creatura andava componendosi.
Una piccola sistemata al fiocco di lino grezzo, qualche filo di lavanda essiccata e uno sguardo d’intesa ci ha avvolto tutte.